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AGRIS presenta in tre convegni a Milano, Asti e a Cagliari la ricerca scientifica che conferma l’unicità di vitigni e vini della Sardegna. Realizzata in partnership con l’Università degli studi di MIlano Bicocca, Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze (BTBS);  e con CREA – Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia, Asti, la ricerca verrà presentata con due convegni gratuiti il 7 e il 15 settembre.

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ASTI, venerdì 15 settembre, ore 15,00/18,00, UniAsti, Piazzale Fabrizio De Andrè, Aula Magna.

Programma di Asti

15.00 Registrazione dei partecipanti.

15.30 Saluti di apertura Francesco Scalfari, Direttore dell’Università di Asti. Riccardo Velasco, Direttore del CREA – Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia, Pier Luigi Caria, Assessore all’Agricoltura della Regione Sardegna, Roberto Zurru, Direttore Generale di Agris.

15.45 Introduzione del moderatore. Vincenzo Gerbi, Università degli Sudi di Torino Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA)

16.00 “Per un turismo sostenibile. I vitigni “genius loci” della Sardegna come occasione di scoperta delle identità dei suoi territori più autentici ”. Roberto Orrù, Assessorato del Turismo della Regione Sardegna

16.15 “Biodiversità, territorio e tradizioni: progetto AKINAS per recuperare i vitigni antichi”. Gianni Lovicu, AGRIS.

16.30 “I vitigni minori verso il mercato: il ruolo dell’agenzia nel processo di valorizzazione e supporto alle imprese”. Antonella Casu, LAORE.

16.45 Coffee break

17.15 “Profili sensoriali di vini ottenuti da uve autoctone sarde”. Maria Carla Cravero, CREA- Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia, Asti

17.30 “Caratterizzazione aromatica di uve e vini autoctoni sardi”. Maurizio Petrozziello, CREA – Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia, Asti

17.45 “L’enologia varietale come strumento di valorizzazione dei vitigni autoctoni: risultati e prospettive”. Antonella Bosso, CREA – Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia, Asti

18.00 Conclusione dei lavori

CAGLIARI, martedì 19 settembre, ore 09,00/13,00.

Programma Cagliari

 

09.00 Registrazione dei partecipanti.

09.30 Saluti di apertura. Barbara Argiolas, Assessore al Turismo della Regione Sardegna. Pier Luigi Caria, Assessore all’Agricoltura della Regione Sardegna. Roberto Zurru, Direttore Generale di Agris.

10.00 “Per un turismo sostenibile. I vitigni “genius loci” della Sardegna come occasione di scoperta delle identità dei suoi territori più autentici ”. Roberto Orrù, Assessorato del Turismo della Regione Sardegna

10.15 “Il progetto AKINAS (Anticas Kastas de Ide pro Novas Arratzas de inu de Sardinna). Presentazione del volume ”AKINAS – Uve di Sardegna”. Gianni Lovicu, AGRIS.

10.30 “I vitigni minori verso il mercato: il ruolo dell’agenzia nel processo di valorizzazione e supporto alle imprese”. Tonino Costa, LAORE.

10.45 “I vitigni sardi, “unicum” e parentele: uno sguardo sull’indagine genetica del progetto AKINAS”.

Maria Pia Rigoldi, AGRIS.

11.00 “Il DNA della vite e del vino: impronta d’origine”. Massimo Labra, UNIMIB – Università Milano Bicocca

11.15 Coffee break

11.30 “Profili sensoriali di vini ottenuti da uve autoctone sarde”. Fabio Piras, AGRIS

11.45 “Contenuto in polifenoli e potenziale antiossidante in vini da vitigni autoctoni minori della Sardegna”. Donatella Delpiano, AGRIS

12.00 “La biodiversità in viticoltura: fattore per il corretto utilizzo della risorsa acqua”. Luciano De Pau, AGRIS

12.15 “Un caso concreto di studio: l’Alvarega”. Onofrio Graviano, AGRIS

12.30 “Aziende e vitigni minori: il caso di Granatza e Monica bianca”. Daniele Manca, enologo

12.45 Discussione e conclusioni.

MILANO, giovedì 7 settembre, ore 15,30/18,00, Università del Studi Milano-Bicocca, edificio U3, aula U3-02 presso il Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze (BTBS).

Programma di Milano

15.00 Registrazione dei partecipanti.

15.30 Saluti e apertura lavori

15.40 Il DNA della vite e del vino: un’impronta d’origine…e di qualità? – Massimo Labra (UNIMIB)

16.00 Biodiversità, territorio e tradizioni: progetto AKINAS per recuperare i vitigni antichi – Gianni Lovicu (AGRIS)

16.20 Viticoltura e cambiamenti climatici: come affrontare le sfide idriche – Daniela Satta (AGRIS)

16.40 Vite, vino e qualità: l’aroma delle uve dei vini autoctoni sardi – Maurizio Petrozziello (CRE-ENO Asti)

17.00 Conclusione dei lavori.

 

Il vino è la biotecnologia più antica del mondo. L’uomo ha imparato davvero a gestire i vigneti e le cantine per ottimizzare le produzioni? Qual è il valore della tradizione, della conoscenza scientifica e delle tecnologie? La Sardegna rappresenta un “laboratorio” ideale per comprendere il ruolo di questi fattori e progettare la viticoltura sostenibile del futuro.